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Gen 14, 2016

Cose interessanti da sapere sugli aminoacidi

aminoacidi

Le proteine sono le molecole indispensabili per la formazione degli ormoni, degli enzimi, degli anticorpi e dei neurotrasmettitori del nostro organismo.

Determinano la struttura del nostro corpo e delle cellule e partecipano come strumento di controllo e regolazione di tutte le regolazioni chimiche di base della vita.

Le proteine sono formate dall’unione di diverse piccole molecole, chiamate aminoacidi, che si uniscono come se fossero gli anelli di una catena. Le catene possono essere costituite da un numero molto variabile di anelli ed esistono proteine formate da migliaia di aminoacidi uniti tra loro.

Alcune proteine sono formate da catene composte da meno di 100 aminoacidi e altre da più di mille. Tuttavia, esistono solo 24 tipi diversi di aminoacidi in funzione della loro composizione chimica.

Questa particolare composizione chimica assegna a ciascun tipo di aminoacido delle proprietà ben distinte, ad esempio: aminoacidi con carica positiva, aminoacidi con carica negativa, aminoacidi con avversione all’acqua (idrofobi), affini all’acqua (idrofili), di dimensione più grande o più piccola, ecc.

In base alla somma dei diversi aminoacidi che formano la catena proteica, la proteina acquisirà una forma oppure un’altra, ad esempio, gli aminoacidi che fuggono dall’acqua si nasconderanno o si piegheranno verso l’interno della catena per non entrare in contatto con il liquido, mentre gli aminoacidi affini all’acqua resteranno più in superficie.

Alcuni scienziati paragonano le proteine agli utensili, potendo disporre di proteine che acquisiscono la forma di martelli, dadi o chiavi inglesi. Tutti gli utensili saranno utili per un aspetto diverso dell’organismo.

Alimenti

La routine quotidiana genera un logorio continuo delle proteine dei tessuti ed è indispensabile ripararle; quando l’organismo non riceve quotidianamente le proteine di cui necessita per la formazione dei tessuti, cerca nei propri tessuti le proteine mancanti dando origine a una disintegrazione delle proteine organiche.

Dei 24 aminoacidi che contengono le proteine alimentari, ne esistono 10 che il nostro organismo non può sintetizzare, ossia quelli chiamati aminoacidi essenziali. Dovremo integrarli nella nostra dieta per poterli ingerire abitualmente.

Tra i 10, è importante sottolineare la lisina e il triptofano, che devono essere controllati maggiormente poiché alcuni alimenti non li contengono in quantità sufficienti a coprire i fabbisogni nutritivi del corpo umano. In caso di una loro carenza, non potremo formare le nostre proteine nella quantità necessaria per far fronte a questo deficit.

È stato riconosciuto che gli aminoacidi essenziali devono essere somministrati quasi simultaneamente affinché l’effetto fisiologico si verifichi. Alcuni scienziati affermano che 1 ora di ritardo è sufficiente perché l’utilizzo degli altri sia impossibile, mentre altri ricercatori sostengono che il margine oscilla tra le 4 e le 6 ore.

La mancanza di un solo aminoacido essenziale produce perdita di appetito, irritabilità nervosa e sensazione di fatica. Tuttavia, non appena si compensa questa carenza spariscono i sintomi.

Alimenti ricchi di LISINA: uova, latticini, soia, carne, pesce, legumi e la maggior parte degli ortaggi e delle verdure.
Quasi non ne contengono i cereali e i semi oleosi.

Alimenti ricchi di Triptofano: uova, spinaci e latte materno.
Non ne contengono molto la carne, il pesce, i cereali, i legumi (meno la soia), i semi oleosi e la maggior parte delle verdure.

Test kinesiologico

Per rilevare la carenza di aminoacidi dovremo eseguire il test degli aminoacidi con le prove per ogni tipo di aminoacido. Inoltre, è possibile rilevare la mancanza di aminoacidi toccando il punto 25VG del paziente: il cambiamento dell’AR indica la carenza di qualche aminoacido.

Analía Iglesias (analia@sibuscas.com)

Kinepharma

Test per le carenze nutrizionali

Paradossalmente nel XXI secolo e nella società occidentale, caratterizzate dalla ricchezza maggiore di tutte le epoche della storia dell’umanità, riscontriamo il sussistere di innumerevoli problematiche nutrizionali.

Come già abbiamo commentato in svariate occasioni, queste problematiche nascono dalla mancanza di un’adeguata alimentazione, della non corretta combinazione di alimenti, dallo stress, e in generale dalle nostre abitudini di vita poco salutari, che fanno sì che a livello cellulare il metabolismo diventi praticamente impossibile e si verifichino carenze nutrizionali.

Per questi motivi spesso nella chinesiologia ci troviamo a dover testare varie di queste carenze:

  • Disidratazione.
  • Enzimi.
  • Vitamine.
  • Sali minerali e oligoelementi.
  • Amminoacidi.
  • Sali di Shussler.

Test

  • Disidratazione: L’acqua è il principio nutritivo fondamentale che regola il corpo umano ed è pertanto essenziale per il corretto funzionamento dell’intero sistema metabolico dell’organismo. Esistono vari modi per verificare se l’organismo presenta una carenza d’acqua. Uno di questi consiste nell’usare una fiala d’acqua per correggere un AR (Arm Reflex).

In caso affermativo, il nostro paziente dovrà bere acqua per poter proseguire il test. Un’altra modalità prevede il tirare delicatamente i capelli. Nel caso in cui il paziente presenti un AR significa che siamo in presenza di disidratazione.

  • Enzimi: Gli enzimi sono sostanze fondamentali per il normale svolgimento di tutte le funzioni del corpo umano. Fungono da catalizzatori delle reazioni chimiche che si verificano nell’organismo per ottenere l’energia utilizzata dalle cellule al fine di conservare la vita. Per effettuare tale verifica è necessario usare la fiala per la carenza di enzimi, che è quella di Zinco metallico a 200 CH.

  • Vitamine: La loro mancanza potrebbe dipendere dalla scarsa qualità degli alimenti o al loro eccessivo riscaldamento durante la preparazione o a uno squilibrio della flora intestinale. Il procedimento per testarla si svolge in presenza di un AR biochimico, regolato con una fiala per la carenza di vitamine, che è la fiala Manganum metalicum a 200 CH.  Questa carenza può essere riscontrata anche toccando bilateralmente i due punti 41E in caso di correzione dell’AR.
  • Sali minerali e oligoelementi: Come avviene per le vitamine, la loro carenza può dipendere dalla scarsa qualità degli alimenti.Il procedimento per testarla si svolge in presenza di un AR biochimico, regolato con una fiala per la carenza di sali minerali e oligoelementi, che è la fiala Cuprum metalicum a 200 CH e Cobaltum metalicum a 200 CH. Questa carenza può essere riscontrata anche toccando bilateralmente i due punti 4TR in caso di correzione dell’AR.
  • Amminoacidi: Gli amminoacidi sono alla base di qualsiasi processo vitale, dal momento che sono assolutamente indispensabili nei processi metabolici. Le loro principali funzioni sono il trasporto ottimale dei principi nutritivi e l’ottimizzazione dello stoccaggio di tutti i nutrienti, ovvero acqua, grassi, carboidrati, proteine, sali minerali e vitamine.La loro carenza si individua nel caso in cui l’AR venga corretto con la fiala per gli amminoacidi o se toccando il punto 25 VG (punta del naso) si verifica un AR che regoli il mudra chimico.
  • Sali di Shussler: Possono stimolare o ripristinare le funzioni corporee, oltre che correggere i disturbi funzionali dell’organismo. Schussler ha scoperto che a partire da questi sali era possibile elaborare rimedi molto più efficaci dei puri minerali derivanti dall’alimentazione. È possibile eseguire il test con la fiala dei Sali di Shussler, costituita dai 12 sali.

Troviamo tutto ciò in un kit di base per la diagnosi e in un kit di sali di Shussler.

Ángel Salazar Magaña (angelsalamag@gmail.com)

Kinepharma.

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