Mar 3, 2016

L’importanza dello zinco e come testarne la carenza grazie alla kinesiologia

L'importanza dello zinco

Questo importante oligoelemento fu scoperto nel 1869 come fattore essenziale per la crescita delle piante; nel 1886 fu isolato per la prima volta nelle alghe marine, come il fucus, e più tardi fu individuato nei cereali, nei legumi e in quasi 100 piante commestibili a foglia verde.

Tuttavia, fino al 1950 non si accertò la presenza di zinco nei capelli e nel sangue, fatto che permise di rilevare gravi carenze in molte persone.

Cause delle carenze

Il maggior problema della carenza di zinco rispetto agli altri oligoelementi è la difficoltà della diagnosi, poiché in genere i sintomi sono comuni ad altre malattie.

La causa più comune della carenza è la mancanza di assorbimento del minerale, molto frequente in bambini e anziani.

I bambini alimentati con latte artificiale in genere soffrono di carenza di zinco, ma ciò può essere evitato mediante l’assunzione di integratori di minerali o l’utilizzo di latte arricchito.

Anche l’alcol provoca delle carenze dovute a un’eliminazione maggiore rispetto a quanto ingerito. Lo stesso accade con l’assunzione continuativa di alcuni farmaci, tra cui gli anticoncezionali.

Perché è importante lo zinco?

Lo zinco è necessario per lo sviluppo ottimale di importanti funzioni organiche. Tra queste vi è il corretto funzionamento dell’apparato genitale, specialmente quello maschile, infatti lo zinco interviene sulla formazione del liquido seminale e sul buon funzionamento della prostata.

Inoltre, protegge gli acidi nucleici DNA e RNA, così come la membrana delle cellule.

Stimola il sistema immunitario attraverso i linfociti T-4.

Regola il pancreas, l’ipofisi e gli organi genitali.

È importantissimo per la crescita dei bambini.

Mantiene le ghiandole surrenali in buono stato e ne conserva la capacità di adattamento.

Mantiene in buono stato gli organi del gusto, dell’olfatto e della vista.

Previene l’invecchiamento prematuro.

Se realizzando il test sugli organi si rileva un’anomalia di una ghiandola, del pancreas o dell’ipofisi, è opportuno eseguire il test kinesiologico delle carenze per verificare se il problema è attribuibile alla mancanza di zinco.

Test diagnostic basic élargi


Alcuni sintomi che ci permettono di rilevarne la carenza sono:

Macchie bianche sulle unghie.

Cattiva guarigione delle ferite.

Infezioni ricorrenti.

Senso del gusto poco sviluppato.

Perdita improvvisa dell’olfatto.

Anoressia.

Ritardo nella crescita del bambino.

Scarsa produzione di sperma.

Infertilità maschile.

Caduta dei capelli.

Anemia.

Inoltre, è opportuno eseguire il test delle carenze di minerali e oligoelementi per verificare i livelli di zinco nelle persone alcoliste, colpite da dismenorrea, malattie epatiche e renali, stress, diabete, caduta dei capelli, acne e, soprattutto, in caso di disturbi relativi a fertilità, impotenza o frigidità, essendo conosciuto come l’oligoelemento della riproduzione.

Test kinesiologico delle carenze di minerali e oligoelementi

Per rilevare la carenza di minerali è a disposizione il test generale dei minerali e oligoelementi nel kit per il Test di base ampliato.

Nel caso in cui si rilevi un problema nel campo chimico del nostro paziente, sarà possibile collocare questo test nel chakra dell’ombelico. In caso di modifica dell’AR, ci troveremo di fronte a una carenza di minerali o di oligoelementi.

Per verificare la presenza di una carenza di zinco, determineremo le informazioni e utilizzeremo il filtro dello zinco del kit dei minerali; se l’AR cambierà nuovamente, ciò indicherà la carenza di zinco dell’individuo.


Analía Iglesias ( analia@sibuscas.com)

Kinepharma

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