Influenza del fegato sul sistema circolatorio

Il fegato riveste un ruolo fondamentale sul sistema circolatorio e sul cuore. Un fegato sano protegge questo sistema ed è essenziale per disintossicare e purificare il sangue venoso proveniente dalla vena porta dall’addome, pancreas e milza. Inoltre, il fegato è responsabile del metabolismo dell’alcool e della disintossicazione del corpo dalle tossine, sia da quelle esterne sia da quelle prodotte da microrganismi come batteri o parassiti presenti nel nostro organismo.

Quando il fegato, a causa di cattive abitudini alimentari e mancanza di idratazione, si sovraccarica di calcoli biliari all’interno dei suoi condotti o della cistifellea, questi ultimi alterano la struttura di base dei lobuli epatici. Di conseguenza i vasi sanguigni che irrorano tale area si curvano e si verifica una riduzione dell’apporto interno di sangue, per cui la capacità di purificazione di questo organo diminuisce notevolmente.

Il risultato è un crescente accumulo di sostanze tossiche nel sangue e nel fegato. Ciò può provocare un’ostruzione del flusso di sangue venoso al cuore, provocando aritmie o anche infarti del miocardio e un danno sempre più profondo al sistema cardiaco e circolatorio.

Un’altra conseguenza è che le proteine delle cellule morte e le proteine che non sono potute essere scomposte entrano nel sangue e si accumulano nelle pareti dei vasi sanguigni rendendo più difficile la circolazione del sangue e stimolando l’organismo a produrre più globuli rossi causando un aumento dell’ematocrito. Per tale motivo molte persone con questo problema hanno un tono rosso della pelle del viso e del torace. Questo ispessimento del sangue rallenta la circolazione sanguigna per cui il rischio di coagulazione risulta essere maggiore.

Test e trattamento

La formazione di coaguli di sangue è uno dei principali fattori di rischio di infarto o ictus. Poiché il grasso non può coagularsi, tale rischio deriva dall’elevata concentrazione proteica nel sangue. Come abbiamo visto in uno dei nostri articoli del 11 dicembre 2013 “Fiala di omocisteina.” Questo aminoacido solforato provoca piccoli coaguli di sangue che danno origine al danno arteriale. Si stima che questa sostanza è quaranta volte più affidabile del colesterolo nel determinare il rischio di malattie cardiovascolari. Questa fiala lo troviamo in un kit di malattie del apparato circolatorio.

Inoltre vi sarebbero altre fiale come PCR, coagulazione del sangue, trombina, vitamina K che ci aiuteranno ad ottenere una diagnosi particolarmente accurata di questo problema. In principio possiamo verificare se il fegato funziona correttamente con la fiala di quest’organo, quella dei calcoli biliari, calcoli epatici, dei dotti biliari o della colecistite che si trovano in un kit di malattie di fegato e vescicola biliare.

La nostra raccomandazione affinché il medico la dia a sua volta al suo paziente è:

  • Eliminare le principali sostanze tossiche come il caffè, il tabacco, alimenti fritti e l’alcool.
  • Aumentare il consumo di acqua di qualità soprattutto nelle ore mattutine.
  • Diminuire l’assunzione di proteina a un 15-20% nell’alimentazione e se possibile eliminare le proteine animali, in particolare l’assunzione di carne.
  • Assumere molte fibre e verdure.
  • Assumere sostante drenanti per il fegato come cardo mariano, tarassaco, carciofo, taurina, ecc.
  • Eseguire una pulizia del fegato e della cistifellea, secondo il metodo descritto da Hulda Clark o Andreas Moritz.

Il risultato sarà un netto miglioramento della salute, dell’energia e della vitalità del paziente grazie ad un migliore funzionamento di questo importante organo.

 

Angel Salazar Magaña (angelsalamag@gmail.com)

Kinepharma.

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