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Nov 4, 2016

Diagnosticare il livello di stress con la tecnica di pre-stress in kinesiologia

stressMolte persone soffrono di stress. La nostra routine è solitamente caratterizzata da azioni quotidiane che tutti i giorni provocano in noi stress. Oggigiorno, siamo così abituati a essere stressati che la possibilità di passare del tempo in completo relax ci destabilizza.

Lo stress è una reazione fisiologica dell’organismo, nel quale intervengono diversi meccanismi di difesa grazie ai quali affrontiamo quelle situazioni percepite come pericolose o che richiedono uno sforzo (fisico, di attenzione, di memoria, ecc…).

Possiamo quindi dire che è una reazione a un problemache si presenta.Alcuni sintomi son facili da identificare, come il nervosismo, l’inquietudine e l’ansia, mentre altri meno, basti pensare all’ aumento delle pulsazioni e della sudorazione o alla dilatazione delle pupille.

Nonostante sia una reazione naturale e necessaria per la nostra sopravvivenza, il ritmo di vita e l’eccesso di obblighi provocano un abuso del sistema di difesa e porta con sé problemi di salute.

Quando questo meccanismo avviene troppo spesso, si manifesta un sovraccarico per l’organismo che crea tensione e provoca alcune malattie che ostacolano il corretto sviluppo e il buon funzionamento del corpo.

I primi sintomi che percepiamo sono, ad esempio, problemi di memoria, difficoltà di concentrazione e sbalzi di umore.

Le situazioni che ci causano stress sono varie e molteplici, soprattutto quando qualcosa non va, quando dobbiamo affrontare un cambiamento, iniziare un nuovo lavoro, chiudere una relazione, sposarci, fare un esame, un trasloco, accettare una malattia, quella di un familiare o la perdita di un caro.

Lo stress produce poi alcuni disturbi, come la perdita o la caduta dei capelli, la depressione, l’obesità o il sovrappeso, la diminuzione del desiderio sessuale e della fertilità, un ciclo mestruale irregolare, l’acne, l’ulcera, l’insonnia, problemi digestivi e malattie cardiache.

tecnica di pre-stress

Ci sono persone che manifestano i disturbi provocati da stress solo nel momento in cui si trovano nella situazione scatenante. Se ciò accade, durante il test kinesiologicodell’AR il paziente non darà risposte affermative in relazionealle parti del corpo implicate. Il test muscolare, ossia quello sui muscoli collegati alla sintomatologia da stress, daranno un AR come risposta, dimostrandosi forti.

Per aiutare il corpo a ricordare un qualunque tipo di stress, possiamo utilizzare la tecnica del pre-stress.

Questa tecnica consiste nello stimolare i punti pre-stress mediante il tapping:

9VC

24VC

26VG

Dopo aver realizzato il tapping in questi tre punti, il nostro corpo ha riattivato o ricordato le reazioni latenti che ci provoca la situazione stressante, mostrandoci quali muscoli sono deboli e sui quali dobbiamo lavorare.

Abbiamo a disposizione circa 20 minuti per realizzare nuovamente il test muscolare. Grazie allo stimolo dei punti pre-stress, verificheremo che i muscoli, gli organi e i meridiani deboli che prima non davano risposta con un AR, ora lo fanno.

Feb 18, 2016

Il potere di EFT “tapping” e come aiutare noi stessi con la kinesiologia emozionale

 Meridiano Intestino Tenue 3

 EFT è un acronimo inglese che sta per Tecnica di Libertà Emozionale. Questo strumento, dimostratosi altamente efficace, si basa sull’idea che tutte le emozioni negative si originano da uno squilibrio o interferenza nel sistema energetico naturale del corpo, così come, inversamente, qualsiasi emozione negativa quale paura, tristezza o rabbia si manifesta nel nostro sistema energetico causando blocchi e disturbi.

La tecnica EFT Tapping utilizza gli stessi meridiani energetici già noti nell’agopuntura e agopressione. Picchiettando delicatamente con le dita i punti chiave dei meridiani, contribuiamo a ripristinare nel sistema il naturale equilibrio e a restituire al nostro canale di energia la sua libertà di movimento.

Di seguito si indicano alcuni dei punti di agopuntura più rilevanti nell’applicazione del EFT Tapping:

1-      Lato esterno della mano, corrispondente al meridiano Intestino Tenue 3. È conosciuto come punto karate essendo ubicato negli angoli di entrambe le mani che coincidono con la zona con cui un karateka colpisce qualunque oggetto.

2-      Inizio del sopracciglio, ovvero, il lato più vicino al naso. Questo punto è bilaterale e corrisponde al meridiano Vescica 2.

3-      Estremità laterale dell’occhio o coda dell’occhio, ovvero, il lato in prossimità dell’orecchio.  Questo punto corrisponde al meridiano Vescica Biliare 1 ed è bilaterale, quindi il tapping deve essere effettuato su entrambi i lati contemporaneamente.

4-      Sotto l’occhio, proprio sotto l’inizio dell’osso. Questo punto corrisponde al meridiano Stomaco 1.

5-      Sotto il naso, proprio sopra il labbro superiore. Questo punto corrisponde al meridiano Vaso Governatore 26.

6-      Mento, situato sotto il labbro inferiore, corrisponde al punto 24 del meridiano Vaso Concezione.

 Punti di agopuntura

7-      All’inizio delle due clavicole, in corrispondenza del meridiano Rene 27.

8-      Sotto il braccio, al di sotto delle ascelle, nelle costole. Questo punto corrisponde al meridiano Milza 21.

9-      Nell’area dell’apice della testa, localizzata nella parte superiore-centrale del capo. Corrisponde al meridiano Vaso Governatore 20.

 Come già sappiamo, mentre applichiamo la tecnica del tapping, dobbiamo concentrarci su pensieri legati al dolore che proviamo, ricordi infelici, emozioni scomode, dipendenze da cibo o qualsiasi altro problema su cui desideriamo lavorare.

Se realizzata correttamente, i fattori emozionali soggiacenti che contribuiscono al problema, generalmente vengono liberati insieme ai blocchi di energia.

A volte, il miglioramento dello stato emozionale o salutare è permanente mentre in altri casi il processo deve continuare; ciò significa che ripeteremo il procedimento ogni volta che i sintomi si ripresentano e verificheremo che si riducano o eliminino rapidamente.

Durante il giorno, si susseguono innumerevoli situazioni emozionali e questo fa sì che, in alcuni casi, il paziente non riesca a individuare correttamente l’emozione o il problema che lo sta interessando. Con la kinesiologia emozionale siamo in grado di scoprirlo.

A questo scopo, possiamo utilizzare un qualsiasi Kit de test emozionale ed energetico.  Con il kit di test emozionale è possibile capire verso che tipo di emozioni tende il paziente mentre con il kit delle emozioni negative, possiamo scavare più in profondità e determinare l’emozione concreta su cui è necessario lavorare con tecniche di liberazione emozionale.

Analía Iglesias (analia@sibuscas.com)

Kinepharma

Tapping e affermazioni positive

Nella nostra attività ambulatoriale quotidiana e nel test chinesiologico, quando si individua qualcosa di emozionale è importante verificare quale sentimento non si sta gestendo in modo corretto ed è stato somatizzato come viva emozione, che il corpo manifesta con vari sintomi. È importante essere consapevoli del problema e impegnarsi per cambiare la situazione. Ciò aiuterà a migliorare più rapidamente.

Ci sono parecchie situazioni emozionali nella vita quotidiana e a volte al paziente non è ben chiaro cosa gli succede. Con la chinesiologia emozionale è possibile scoprirlo.
Sostanzialmente ci interessa sapere che esistono quattro sentimenti primari: rabbia, paura, tristezza e affetto. È chiaro che è possibile dare molti nomi ai sentimenti, ma in realtà sono soltanto quattro:

  • L’affetto cura, quindi effettuando il test sul paziente si chiederà in merito agli altri tre sentimenti
  • Quando parliamo di gelosia, invidia, indignazione, collera, ecc. facciamo riferimento alla rabbia.
  • Quando parliamo di dubbi, incertezza, vergogna, ecc. facciamo riferimento alla paura.
  • Quando parliamo di rassegnazione, dolore, ecc. Ci riferiamo alla tristezza.

Quando questi tre sentimenti non si esprimono verbalmente o fisicamente si dice che si somatizza e che si trasformano in emozioni, che il corpo traduce in segni e sintomi.

Dobbiamo avere ben chiaro che parliamo di emozioni negative, ma non sono di per sé negative. Diventano negative quando non vengono espresse o vengono razionalizzate. Per sentirci vivi e sentire cosa ci accade in ogni momento abbiamo bisogno sia delle emozioni positive che delle emozioni negative.
Quando sappiamo che il sentimento riguarda la persona, dobbiamo cercare in quale ambito:

  • Corpo
  • Famiglia
  • Denaro-lavoro
  • Amore-sessualità
  • Amici
  • Spiritualità

AFFERMAZIONI

Nota cosa ti succede… Di cosa avresti bisogno in questo momento?

L’altro non è qui per farti cambiare…  tu cosa puoi fare…

Se l’altro cambiasse… cosa ti succederebbe? questo è ciò di cui hai bisogno indipendentemente dal fatto che l’altro cambi…

QUATTRO TIPI DI ESIGENZE EMOZIONALI

Tranquillità, serenità, pace, rilassamento.

Fiducia, sicurezza, amarsi, capacità.

Perdono, accettazione, amore, tolleranza.

Allegria, felicità, forza.

Siamo dunque in presenza dei seguenti punti e affermazioni:

  • Temporale sinistra: La parte sinistra del cranio accetta ordini positivi e la destra ordini negativi. Ciò si realizza con lievi colpi dall’avanti all’indietro nella zona circostante l’orecchia sinistra (Lobo temporale sinistro) con affermazioni positive. Abbiamo indotto affermazioni quali sono astemio, sono magro, ecc.
  • Punto 3ID: Questo punto è collegato a fibre cerebrali quindi il tapping sul medesimo influisce sulla riprogrammazione. È necessario fare affermazioni positive quali “mi accetto completamente con…”. Deve essere effettuato con una punta metallica e arrotondata. Si usa anche nella correzione dell’autosabotaggio o inversione psicologica per lo stesso motivo. Si deve verificare che dopo il trattamento toccando tale punto non si verifichi AR: in tal caso è stato efficace.
  • Timo: Diamo vari lievi colpi in questa zona, aumentando le energie vitali. La contrazione di questa ghiandola è la prima risposta allo stress.
  • Punti di fissaggio dell’ipotalamo: I punti di fissaggio dell’ipotalamo corrispondono a quelli iniziali o finali dei meridiani dell’agopuntura e si trovano tutti sul volto. Si tratta di punti riflessi dell’ipotalamo. Si toccano tali punti e se qualcuno di essi elimina l’AR significa che il paziente ha bisogno di questo trattamento. Blog di Kinepharma del 30 luglio 2013 “Punti di fissaggio dell’ipotalamo“.

 

Angel Salazar Magaña (angelsalamag@gmail.com)

Kinepharma.

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