L’obesità in kinesiologia

L’obesità è un sintomo causato dall’eccessivo assorbimento corporeo che comporta un maggiore accumulo di grassi e proteine rispetto a quanto serva al nostro organismo per vivere in maniera salutare. Ciò può comportare innumerevoli problemi di salute. Uno dei quali è il diabete tipo 2.

L’obesità può dipendere da:

  • Alimentazione eccessiva e/o eccessivo consumo di alimenti “cattivi” (eccesso di sale, grassi e zucchero) e scarso consumo di alimenti “buoni” (verdure, frutta e fibre).
  • La vita sedentaria
  • Tossicità cellulare causata sostanzialmente dall’alimentazione, tramite la quale il corpo avvolge la tossina di grasso e la accumula lontano dalle zone in cui possa provocare danni.
  • Problemi emotivi che vi fanno “trattenere” e proteggerci tramite l’“accumulo”. Il peso eccessivo rappresenta l’esigenza di protezione. Cerchiamo protezione da ferite, affronti, critiche, abusi, ecc. L’obesità riflette il nostro timore nei confronti della vita.
  • Stress

Molte di queste cause possono trovare una soluzione semplicemente educando le persone, non soltanto per quando riguarda l’alimentazione (e il bere), ed essendo consapevoli del fatto che ogni conflitto passa attraverso la mente e può spingere l’individuo a mangiare in questo modo. Ma può diventare anche:

  • Una semplice abitudine
  • Non sapere davvero cosa si consuma
  • Conflitto fondamentale o affezione emozionale (esempio semplice). Ad esempio il pensiero consapevole “Voglio perdere peso” e il pensiero non consapevole “Se perdo peso devo comprare dei vestiti nuovi e non me lo posso permettere”
  • Trauma passato relativo all’immagine e all’autostima

La kinesiologia può aiutare in questo processo mediante l’osservazione della risposta muscolare a semplici test: può scoprire dove risiede lo squilibrio nel corpo e anche se c’è qualche conflitto in corso. Nel caso in cui siano presenti sostanze tossiche, metalli pesanti, stress emotivo, cause strutturali o energetiche che compromettano il circuito, il test muscolare AR (Arm Reflex) ce lo dirà, indicando uno squilibrio.

Una volta individuato lo squilibrio, ci indicherà quali sono i fattori che lo provocano e cosa servirà per aiutare ripristinare il giusto equilibrio.

Le cause possono essere migliaia: un alimento specifico che dà intolleranza, problemi strutturali o cause energetiche. Ricercheremo ogni eventualità, circoscrivendo sempre di più il problema.

Un approccio kinesiologico al controllo del peso implicherebbe innanzitutto una storia clinica completa del cliente, inclusi i dettagli relativi alle sue abitudini alimentari. Al primo appuntamento si cerca di riequilibrare la persona nell’ambito prioritario compromesso. Una volta riequilibrato il corpo, la kinesiologia è in grado di mostrare al  cliente l’effetto del consumare determinati alimenti in modo tale da poterli eliminare in tempo.

Nel caso in cui il problema si riscontri a livello chimico, potrebbero esserci integratori nutrizionali in grado di aiutare rapidamente a risolvere il problema: il cromo, la radice di liquerizia (ottimo integratore per aiutare a regolare lo zucchero nel sangue) o ad esempio il complesso B e la vitamina C, che sono ottimi integratori per equilibrare l’eccesso di peso provocato dallo stress adrenalinico, o gli enzimi digestivi che aiutano il corpo ad assorbire i principi nutritivi e a scomporre gli alimenti per ottenere energia, o ancora gli oligoelementi quali cromo, potassio, zinco-rame o litio ed altri ancora possono aiutare a migliorare il problema.

Se il problema di peso dipende dallo stress emotivo, i Fiori di Bach possono aiutare in maniera decisiva: cherry plum per chi ha paura di perdere il controllo, pine per chi si sente in colpa per qualche motivo o chesnut bud nel caso in cui si ripetano costantemente gli stessi modelli negativi.

Tutte queste informazioni possono essere ottenute mediante il test muscolare e con un buon kit di lavoro, come il kit dei Fiori di Bach nel caso in cui il problema derivi da cause emotive.

 

Ángel Salazar (angelsalamag@gmail.com).

Kinepharma.

 

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