Trattamenti con acqua di mare

Le cellule del nostro corpo sono circondate da un fluido: il fluido interstiziale. Attualmente sappiamo che l’acqua di mare contiene più di 75 elementi chimici della tavola periodica degli elementi di Mendeléiev. Tutti questi elementi sono fondamentali per il corretto funzionamento del nostro organismo. Tra questi bisogna rimarcare il sodio, il più abbondante, che, insieme al potassio, si occupa della regolazione della quantità di acqua presente nei nostri tessuti; il calcio, che contribuisce alla formazione delle ossa e partecipa attivamente a molte reazioni metaboliche come quelle che facilitano la contrazione muscolare e la coagulazione del sangue; il magnesio, responsabile della regolazione del metabolismo del calcio; il silicio, che si trova nelle ossa, nelle unghie e nei capelli ed agisce sul sistema immunitario e lo iodio, che è l’elemento specifico dell’acqua di mare.

Il pH dell’acqua salata è di 7.2; lo stesso del corpo umano. Al suo interno possono vivere perfettamente i globuli bianchi, a differenza della soluzione salina, comunemente usata, che ha un pH di 5.5 (pH acido).

In Canada e in altri paesi (non in Europa) è legale persino iniettarla. Nel XX secolo, lo scienziato francese René Quinton (1867-1925) rimarcò le proprietà curative dell’acqua di mare nella pubblicazione del suo famoso Metodo Marino. Salvò migliaia di bambini malati iniettandogli acqua salata. Gli dedicarono un monumento e lo nominarono Ufficiale della Legion d’Onore. In Francia fino agli anni 80 la prescriveva la previdenza sociale fino a quando non fu proibito iniettare qualsiasi sostanza che non fosse stata sterilizzata. L’acqua di mare perde le sue proprietà quando supera i 40 gradi centigradi, di conseguenza non può essere utilizzare.

Mariano Arnal, nel suo libro “Come bere acqua di mare” parla delle sue eccellenti proprietà. Tra esse bisogna evidenziare:

  • La proprietà alcalinizzante/regolatrice dell’ambiente interno.
  • La proprietà disinfettante e cicatrizzante.
  • La proprietà disintossicante e purgante. Per la pulizia dell’intestino propria dello yoga (Shank Prakshalana).

Nel suo libro Mariano Arnal sostiene che se si considera che la quantità di sale consigliata al giorno è di 9 grammi e la quantità di sale per litro di acqua di mare è di 36 grammi di sale per litro; la quantità raccomandata di acqua di mare da ingerire è di ¼ di litro di acqua di mare con ¾ di litro di acqua o succo.

TEST

Useremo un campione di sale marino naturale. Se dà AR, effettueremo il test per cambiamento di indicatore:

  • Diversi campioni a diverse concentrazioni di sale marino in acqua minerale (1 g/l, 3 g/l, 6g/l, 9 g/l).
  • Quanta acqua alla concentrazione adeguata dovrebbe essere consumata quotidianamente in ml.
  • Per quanto tempo bisogna continuare il trattamento.

A tal fine si utilizeranno bolle o fiale vuote che saranno riempite con acqua di mare alle concentrazioni sopra indicate o con acqua pura e sale marino non raffinato.

In pratica osserveremo che i clienti spesso necessitano meno di un litro al giorno a concentrazioni molto più basse di quelle raccomandate da Mariano Arnal. Ciò è dovuto, nella maggior parte dei casi, al consumo eccessivo di sale raffinato. Consigliamo l’abolizione totale di quest’ultimo dalla dieta. Ripeteremo nuvamente il test dopo minimo 21 giorni.

 

Maria Josefa Obiol Saiz.

Collaboratrice Kinepharma.

 

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